L’istituzione del welfare aziendale costituisce un’occasione importante per bilanciare le esigenze lavorative con la vita privata.

Personale del team di Gruppo Veronesi

Piano Welfare

Nel 2017 abbiamo modificato l’anima del premio variabile contrattuale e introdotto due importanti novità:

  1. Accanto agli obiettivi più comuni per il suo raggiungimento abbiamo inserito parametri che esprimono una maggior partecipazione delle persone al conseguimento dei più alti standard per la sicurezza sul lavoro e per la creazione di strategie a tutela dell’ambiente.
  2. In occasione del rinnovo contrattuale, abbiamo introdotto, in collaborazione con Confindustria Verona, il Premio Welfare, che si applica già ad oltre l’80% dei dipendenti e verrà proposto a tutte le persone del Gruppo in occasione dei prossimi rinnovi contrattuali.
    Il Piano prevede la possibilità di convertire il valore del premio di risultato defiscalizzato nell’acquisto di un ampio ventaglio di beni e servizi con il conseguente aumento della capacità di spesa di ciascuno. Attraverso una piattaforma online infatti è possibile scegliere tra numerose opportunità, che spaziano dall’assistenza sanitaria all’istruzione, alla previdenza complementare, fino a tutti i servizi per il tempo libero.
Salute e sicurezza dei dipendenti

Salute e sicurezza dei dipendenti

Siamo costantemente impegnati nella salvaguardia della sicurezza e della salute dei nostri lavoratori. Per questo abbiamo sviluppato un’apposita Politica per la Sicurezza al fine di attuare un’efficace strategia di prevenzione e gestione degli infortuni di tutto il personale. Oltre a rispettare tutte le specifiche normative in materia, seguiamo una politica volta alla prevenzione e al miglioramento continuo delle condizioni di lavoro dei dipendenti.

A partire dal 2007 il Gruppo ha intrapreso un progetto in collaborazione con INAIL Veneto avente per oggetto la prevenzione e la sensibilizzazione sui luoghi di lavoro che ha coinvolto tutti gli stabilimenti di produzione alimentare della Regione Veneto.
Capi reparto e preposti sono coinvolti per avere un presidio attivo di formazione costante sulla sicurezza nel posto di lavoro. Nel 2017 il progetto viene allargato anche alla Regione Lombardia in collaborazione con INAIL Lombardia.