Il welfare è una leva fondamentale del nostro impegno verso le persone.
Crediamo che il benessere individuale e professionale e l’equilibrio tra vita lavorativa e privata siano elementi essenziali per costruire un ambiente positivo ed inclusivo che favorisca la crescita di ognuno di noi. Promuoviamo un sistema di welfare fondato su ascolto, responsabilità e miglioramento continuo, pensato per rispondere in modo concreto alle esigenze delle nostre persone e delle loro famiglie e accompagnare il Gruppo nel suo percorso di sviluppo futuro.

Welfare e flessibilità

L’ascolto è il primo passo per migliorare il modo in cui le persone lavorano insieme.
Le Analisi di Clima svolte ci hanno permesso di raccogliere i diversi punti di vista dei colleghi e trasformarli in azioni concrete a favore del benessere e dell’equilibrio tra vita professionale e privata. Sono nati così progetti dedicati alla salute psicologica, come sportelli di ascolto e partnership con realtà specializzate, insieme a strumenti di agilità organizzativa: smart working fino a due giorni a settimana e soluzioni di flessibilità oraria. Nel 2025 nasce infatti V-LifeBalance: un nuovo modello lavorativo, introdotto in fase sperimentale, che prevede libertà nell’organizzazione dell’orario della giornata lavorativa scegliendo il suo inizio e fine a parità di stipendio con accesso agli uffici tra le 7 e le 20, a seconda dell’orario di apertura delle sedi e delle necessità della funzione di appartenenza.

VeroneasyLife

VeroneasyLife è il piano di welfare del Gruppo Veronesi che consente alle persone che ne hanno diritto di convertire, in tutto o in parte, il Premio di Risultato in beni e servizi dedicati a sé e ai propri familiari, secondo quanto previsto dalla normativa. Il piano offre l’accesso a un’ampia gamma di soluzioni che spaziano dall’assistenza sanitaria e socioassistenziale all’educazione scolastica, fino ad attività sportive, per il tempo libero e servizi di utilità quotidiana. Il Gruppo riconosce a coloro che convertono sulla piattaforma VeroneasyLife una quota pari o superiore al 50% del premio maturato, un valore aggiuntivo netto pari al 10% dell’importo convertito spendibile esclusivamente in welfare rafforzando ulteriormente il beneficio per le persone.